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Joseph, e a proposito: chi fu Sabbatai Zevi lo sai?; rispondimi, per piacere.» «Potrei non saperlo?», quasi gridò. «E…», cominciai io. M’interruppe. «Mio padre, ogni mille anni, me ne parlava con raccapriccio», disse. «Ma sono convinto» dissi io «che, nel suo cuore, come qualsiasi ebreo religioso, tuo padre subiva l’esecrando influsso del falso Messia; lui […]

M. Nesterov, Filosofi (Florenskij e Bulgakov), 1917 (part.)

«Prima domanda: in che modo il ritrattista dà vita al suo oggetto? Da una testa disegnata noi vogliamo innanzi tutto che essa “viva”. [...] Il volto deve essere espressamente vivo e quanto più la sua vitalità sarà intensa, tanto più il risultato sarà migliore. Noi disdegniamo un ritratto in fotografia non soltanto perché esteticamente ha […]

brain

Ogni tanto il mio cervello mi rimprovera di aver tardato ad obbedirgli; di aver sottovalutato le sue possibilità, i suoi recessi, la sua memoria; di essermi lasciato andare ad oscurarlo, frenarlo, non ascoltarlo. È paziente, il mio cervello. È abituato ai pesanti corpi umani che dirige. Accetta di far finta di essere meno importante del […]

Couture-Thomas-The-Romans-of-the-Decadence

Attori clorotici, ci prepariamo a recitare parti da comprimari nelle repliche del tempo: il sipario dell’universo è tarmato, attraverso i suoi buchi non si vedono che maschere e fantasmi… Una civiltà incomincia a decadere nel momento stesso in cui la Vita diventa la sua unica ossessione. Le epoche di apogeo coltivano i valori per se […]

John Frederick Lewis, Scena di harem, Costantinopoli, 1875 (part.)

« CHI FA OPERA CARNALE FA UN’ELEMOSINA » […] tale fu, Gayuk, un innamorato delle donne, un loro cantore appassionato, metafisico quanto si vuole però mai staccato dal corpo, dalla sua debolezza e tristezza di punito. ___Nella poesia d’Occidente di questo secolo l’Eros eterosessuale – con la sola, violenta eccezione di Miguel Hernàndez – è […]

the-b-ok

__Il circo Denckman, con il quale Nora restava in contatto anche quando non vi lavorava (alcuni degli artisti frequentavano casa sua), arrivò a New York nell’autunno del 1923. Nora ci andò sola. Entrò nel circolo dell’arena e si sedette in prima fila. ___Pagliacci in rosso, bianco e giallo, con i tradizionali sbaffi sul viso, si […]

Senza titolo-1

Nella scala del sonno senza sogni si susseguono svariati gradi o livelli, che si distinguono per profondità, leggerezza o pesantezza. Il sonno è più o meno profondo, più o meno pesante. E questo stesso modo di parlare si accorda perfettamente con il carattere del sogno come potenza che soggioga, che sottomette al giogo della passività […]

Turritopsis nutricula

Ogni astro, qualunque esso sia, esiste dunque in numero infinito nel tempo e nello spazio, e non solamente in uno dei suoi aspetti, ma in tutte le forme che assume in ogni istante della sua esistenza, dalla nascita alla morte. Tutti gli esseri disseminati sulla sua superficie, grandi o piccoli, vivi o inanimati, condividono il […]

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