Archivio dell'autore: 8avio

Mimmo Jodice, Terni, stabilimenti siderurgici. Operaio saldatore con occhiali e maschera di protezione.

Scrivo di me stesso e scrivo di questa infamia, scrivo di questa infamia e scrivo di me stesso

Mi sveglio, tutto molto tranquillo, trovo subito le scarpe, appena mi sveglio mi alzo subito, per dovermi alzare non c’è affatto da pensarci due volte. Quindi mi vesto, e trovo subito le scarpe, mangio subito qualsiasi cosa trovo, la cena avanzata, tutto ciò che è avanzato è buonissimo e magnifica l’insalata avanzata; il pane rifatto […]

Il mio cervello ed io

Ogni tanto il mio cervello mi rimprovera di aver tardato ad obbedirgli; di aver sottovalutato le sue possibilità, i suoi recessi, la sua memoria; di essermi lasciato andare ad oscurarlo, frenarlo, non ascoltarlo. È paziente, il mio cervello. È abituato ai pesanti corpi umani che dirige. Accetta di far finta di essere meno importante del […]

Albero di Giuda

di Ottavio Sellitti Immobile è un albero al centro del cortile, immobile lo fisso dietro un vetro; poi una manciata di mattine azzurre e sere d’oro e ho di fronte nell’aria di primavera, il legno esploso del rosa di fiori,

Il Cavaliere Inesistente, un’ipotesi di lettura

di Ottavio Sellitti [Questo blog è nato ormai qualche anno fa come un laboratorio di libera ricerca, ed in quanto tale, essendosi dato poche regole, è stato contenitore dei più vari esperimenti: da “prove” di scrittura di mano degli autori stessi del blog, a presentazioni di prove altrui, “pietre miliari” della conoscenza, fino a riflessioni […]

Printemps

di Osho. Siedi in silenzio senza fare nulla, viene la primavera e l’erba cresce da sola. Ricorda: da sola – non viene fatto nulla. Non tiri i fili d’erba verso l’alto: viene la primavera e l’erba cresce da sola.

Canecavallo, di Franco Marcoaldi

di Franco Marcoaldi Corri canecavallo, corri dietro gli aironi che sorvolano in pattugli la laguna. Non ha importanza alcuna che sfuggano alla presa; correre è l’unica gioia, l’unica fortuna. Raspa, perlustra con la zampa il ciuffo d’erica in cerca del tesoro di lucertola che cela. Saetta la tua coda mentre si alza il canto solenne […]

Stralcio dalla prefazione di G. Masala, in: Ennio Porrino, I Shardana, Stoccarda 2009

Sono venuto a conoscenza della rappresentazione al Teatro San Carlo di Napoli di un’opera lirica intitolata I Shardana soltanto durante il lavoro di raccolta degli scritti di Felix Karlinger sulla Sardegna (per approfondimenti rimando al suo importante saggio: “Ennio Porrino. Profilo biografico e considerazioni sulla sua arte”, in: F. Karlinger/G. Masala, Omaggio a Ennio Porrino, […]

Andrè Breton, dal Manifesto surrealista

“Non sarà la paura della pazzia a farci lasciare a mezz’asta la bandiera dell’immaginazione”

I Shardana – Opera lirica di Ennio Porrino

di Giovanni Masala «Nella musica di Porrino la Sardegna possiede ben più che un insieme di note musicali; la musica di Porrino assicura per sempre alla sua terra, depositaria del grande tesoro, una voce in capitolo nella grande scena del mondo» (F. Karlinger). Pochi sanno che Ennio Porrino è il maggiore compositore che la nostra […]

Andando zitto tra chi non si volta

di Ottavio Sellitti [l’immagine è stata presa qui] Andando zitto tra chi non si volta indietro e neanche attorno e non mi sfiora coi suoi occhi né mi sente se mi scontro con lui ostacolo inutile sulla sua strada, affanno il mio sguardo in giro a cercare nel cavo che bianco unisce un artiglio nel […]