Eugenio Montale – Götterdämmerung

Si legge che il crepuscolo degli Dei
stia per incominciare. È un errore.
Gli inizi sono sempre inconoscibili,
se si accerta un qualcosa, quello è già
trafitto dallo spillo.
Il crepuscolo è nato quando l’uomo
si è creduto più degno di una talpa o di un grillo.
L’inferno che si ripete è appena l’anteprova
di una ‘prima assoluta’ da tempo rimandata
perché il regista è occupato, è malato, imbucato
chissà dove e nessuno può sostituirlo.

4 commenti

  1. marcaragno · · Rispondi

    Ecco, questo è il Montale che apprezzo meno. Armeggia troppo con la filosofia e con il genere salace. La lirica scompare.

  2. LVDC (il cui vero nome è Aristarco) x Ilaria · · Rispondi

    marcaragno, stai attento coi tuoi commenti, che il popolo buonista del blog tra poco si organizzerà e ti lapiderà.

  3. marcaragno · · Rispondi

    Non credo. Ho detto di peggio.

  4. probabilmente hai ragione, Marco, ma a me interessava la talpa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: