Peire Cardenal – Ab votz d’angel, lengu’esperta…


[segue traduzione in italiano]

I

Ab votz d’angel, lengu’esperta, non bléza,
Ab motz sotils, plans plus c’obra d’englés,
Ben assetatz, ben ditz e sens repréza,
Miels escoutatz, ses tossir, que aprés,
Ab plans, sanglotz, mostran la vía
De Jhesu-Crist, que quex deuría
Tener, com el per nos la volc tenér.
Van prezican com puescam Dieu vezér…

II

Si non, con il, mangem la bona freza
E-l mortairol si batut c’o-l begues,
E-l gras sabrier de galina pageza
E, d’autra part, jove jusvert ab bles,
E vin qui millior non poiría,
Don Franses plus leu s’enebría.
S’ab bel vieure, vestir, manjar, jazer
Conquer hom Dieu, be-l poden conquerer

III

Aissi con cil que bevon la serveza
E manjo-l pan de juel e de regres,
E-l bro del gras buou lur fai gran fereza
Et onchura d’oli non volon ges,
Ni peis fresc gras de pescaría,
Ni broet ni salsa que fría.
Per qu’ieu conseil qui ‘n Dieu a son esper
C’ab lurs condutz passe, qui ‘n pot aver.

IV

Religïos fon, li premieir’, enpreza
Per gent que treu ni bruida non volgues,
Mas jacopin apres manjar n’an queza,
Ans desputan del vin, cals mieillers es,
Et an de plaitz cort establía
Et es Vaudes qui-ls ne desvía;
E los secretz d’ome volon saber
Per tal que miels si puescan far temer.

V

Esperitals non es la lur paubreza:
Gardan lo lor prenon so que mieus es.
Per mols gonels, tescutz de lan’ engleza,
Laisson selis, car trop aspre lur es.
Ni parton ges lur draparía
Aissi com sains Martins fazía:
Mas almornas, de c’om sol sostener
La paura gent, volon totas aver.

VI

Ab prims vestirs, amples, ab capa teza,
D’un camelin d’estiu, d’invern espes,
Ab prims caussatz – solatz a la francesa
Can fai gran freg – de fin cuer marselhes,
Ben ferm liatz per maïstría,
Car mal lïars es grans follía,
Van prezicant, ab lur sotil saber,
Qu’en Dieu servir metam cor e aver.

VII

S’ieu fos maritz, mot agra gran fereza
C’oms desbraiatz lonc ma moiller segues,
Qu’ellas e il an faudas d’un’ ampleza
E fuoc ab grais fort leumen s’es enpres.
De beguinas re no-us diría:
Tals es turgua que fructifía,
Tals miracles fan, aiso sai per ver:
De sainz paires saint podon esser l’er.

.

Traduzione:

I. Con voce d’angelo, lingua esperta, non inceppata, con parole sottili, lisce più di una stoffa inglese, ben piazzate, ben dette e senza pentimenti, meglio ascoltate, senza tossire, che apprese, con lamenti e singhiozzi mostrano la via di Gesù Cristo che ciascuno dovrebbe seguire, come lui per noi volle seguirla, e vanno predicando come possiamo vedere Dio:
II. se evitiamo di mangiare, come loro invece fanno, il buon arrosto e la salsa d0aglio così ben battuta che la si potrebbe bere, e il consommé grasso di gallina paesana, e per contorno barbabietole con salsa fresca d’agresto, e vino che non potrebbe essercene di migliore, con cui il francese più facilmente si ubriaca. Se con la bella vita, il vestirsi bene, il mangiare e il giacere si conquista Dio, loro possono certamente conquistarlo,
III. così come quelli che bevono birra e mangiano pane di loglio e di crusca, e hanno orrore del bordo del bue grasso e che non vogliono condimento d’olio né pesce fresco e grasso di vivaio, né brodetto né salsa che frigga; sicché io consiglio a chi ripone in Dio la sua speranza di nutrirsi con la loro dieta, se può permetterselo.
IV. La comunità religiosa fu all’origine fondata da gente che non desiderava né chiasso né rumore: i giacobini [domenicani, n.d.r.] però dopo pranzo non hanno pace, ma disputano intorno a quale sia il vino migliore; e hanno istituito una corte di giustizia, e è valdese chi non si comporta come loro; e vogliono sapere i segreti dell’uomo in modo da farsi temere maggiormente.
V. La loro povertà non è spirituale: mentre tengono stretto quello che è loto prendono quello che è mio. In cambio di morbidi abiti, tessuti con lana inglese, lasciano il cilicio, perché è troppo duro per loro; né dividono il loro mantello come faceva san Martino, ma vogliono avere per sé tutte le elemosine con le quali si usava aiutare i poveri.
VI. Con vesti raffinate, ampie, con il mantello ben stirato, di lana leggera d’estate, pesanti d’inverno, con scarpe eleganti (con suole alla francese quando fa molto freddo) di fine cuoio marsigliese, allacciate ben fermamente con arte, perché allacciarle male è una follia, vanno predicando con la loro sottile dottrina che nel servire Dio dobbiamo mettere il nostro cuore e i nostri soldi.
VII. Se io fossi sposato, sarei inorridito se un uomo senza brache si sedesse accano a mia moglie, perché hanno gonne della stessa ampiezza, e il fuoco si alimenta molto facilmente con il grasso. Delle beghine non vi dirò niente: qualcuna è sterile e fa frutti; fanno questi miracoli, e lo so per certo: da padri santi possono venire eredi santi.

di Peire Cardenal, traduzione da

Costanzo Di Girolamo, I trovarori, 1989, Bollati Boringhieri

One comment

  1. Ti amo.

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