***

di Francesca Aprea

…Un guizzo
sguazzo in sterco
feccia putrida d’animale
nauseabondo olezzo
bevo
fango e melma
pesticidi di infertili campagne
scorie di colossi del produrre
Soffia forte il vento
increspa i flutti
agita la palma che mi sta di fronte
l’odore entra dalla finestra
dentro di me
Malati di una malattia immortale
umanità incivile
incapaci di guarire
di perdonare
Madre
che al petto tieni il nascituro
sola
a vegliare il sonno
sola
a curare il primo dente di latte
sappi di cosa è nutrito
sappi di cosa è pasciuto
sappi che uomo sarà
Infante già uomo dal nascere
striscia come verme
nel labirinto della vita
….un guizzo ancora
e giù nel profondo
abisso di petrolio
nel liquame
dalla vita alla morte

Un commento

  1. Salvatore Scalera · · Rispondi

    Bella, ma un pò retorica.
    Sempre colpa di qualche parolina di troppo. -ovviamente sempre solo per me…-.
    Il tema troppo spesso durante la poesia, poco spazio all’ improvvisazione -anche se mentre la scrivevi hai avuto la sensazione che fosse il contrario-.
    Il tema, in ogni caso, era interessante.
    Poca anima, molta bravura.

    ;)

    ps. mi sembra di averle lette tutte. Rimango della mia opinione, anche se avevi ragione sulle poesie civili. Quelle che ho letto non erano male!
    Resta però il giudizio su una tua presenza massiccia in ciò che scrivi, che è accettabili tra le pagine di un diario, ma non sempre in una raccolta di poesie.
    Ma la poesia è qualcosa di vago…
    quindi le mie parole hanno poca importanza…
    A presto
    Salvatore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: