di Ottavio Sellitti

titola La Repubblica
Foto villa Certosa, Pdl contro i servizi
“E se invece fosse stato un fucile?”
…mmmh è un’idea!
di Ottavio Sellitti

titola La Repubblica
Foto villa Certosa, Pdl contro i servizi
“E se invece fosse stato un fucile?”
…mmmh è un’idea!
2 ottobre ‘95, municipio di Campi Salentina. Il sindaco consegna le chiavi della città a Carmelo Bene, gilet nero Versace e bottoni smerigliati. Decine di disoccupati ululano giù in strada e lanciano pomodori putridi. Il maestro si defila da una porta secondaria. Un disoccupato gli strepita addosso: “Stronzo, dammi lavoro!”. Carmelo bene lo centra in un occhio con uno sputo che è una bellezza balistica. Continua a leggere ‘Lavoratoriii? Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!’
di Filippo Calvino

Il Corriere on-line riporta qui la seguente notizia:
LOS ANGELES – Sarebbero serie le lesioni da Rihanna, picchiata dopo una lite domenica notte con il fidanzato Chris Brown. La cantante ha riportato lividi su entrambi i lati del viso, morsi su un braccio e sulle dita, un labbro rotto e il naso sanguinante, come ha potuto riscontrare il Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles. È quanto rifersce il sito online di pettegolezzi Tmz che cita fonti della polizia di Los Angeles, che avrebbe anche scattato alcune foto alla vittima.
GELOSIA - La lite è avvenuta a bordo della della Lamborghini di Brown, dopo che la coppia aveva partecipato a un festa prima della consegna dei premi Grammy organizzato dal produttore Clive Davis. Secondo un informatore di Tmz, Rihanna avrebbe accusato Brown di aver guardato con troppo interesse le ragazze presenti alla festa: la lite sarebbe dunque degenerata nei dintorni di Hancock Park. Giunti sul posto dopo una chiamata anonima, i poliziotti hanno trovato Rihanna con evidenti segni di percosse, mentre Brown era già andato via. Ricercato per tutto il pomeriggio, il cantante si è consegnato alla polizia di Los Angeles in serata, mentre la serata dei Grammy era in pieno svolgimento. Arrestato e accusato formalmente, il cantante ha pagato 50 mila dollari di cauzione ed è tornato in libertà. Brown, 19 anni, per questo scatto d’ira ha perso molti dei suoi contratti commerciali e rischia fino a tre anni di carcere. Brown avrebbe dovuto esibirsi ai Grammy con la canzone Forever, mentre Rihanna con il suo singolo Disturbia.
Qui invece è la foto del volto della bella cantante massacrata dal fidanzato.
Pare strano che l’accaduto in Italia non sia stato ancora strumentalizzato per dimostrare la violenza degli extracomunitari (quale è Chris Brown, nella fattispecie americano) nei confronti delle donne.
Manifesto due metri per tre con la faccia della cantante a pezzi e la scritta: ANCHE CHIRIS BROWN è UN EXTRACOMUNITARIO!
Ecco l’ho scritto, se vogliono usarlo devono pagarmi.
[ovviamente, non c'è bisogno di dirlo ma a scanso di equivoci, sono profondamente dispiaciuto per Rihanna e non approvo affatto la brutaità della violenza, in ogni forma, meno che mai nei confronti di una donna]
di Filippo Calvino

Dopo l’inquietante serie di stupri perpetrati da malvagi uomini neri o color cioccolato nelle maggiori città italiane che ha mandato in un brodo di giuggiole i direttori dei telegiornali italiani più seguiti, il governo annuncia che sono al vaglio nuove misure anti-stupro:
1. Fornire ogni coppietta che intende appartarsi di una pistola.
2. Eliminazione delle zone appartate mediante l’istallazione di potenti fari e telecamere in luoghi quali strade poco trafficate, parchi, boschi e periferie degradate. (Vendere il materiale girato su Internet, stima Tremonti, risanerebbe le casse dello Stato nel giro di un triennio).
3. Reintrodurre in Italia gli alberghi ad ore in modo da liberare i giovani dalla schiavitù dell’auto (la motivazione è la scarsa sicurezza del farlo in auto) Continua a leggere ‘Misure anti-stupro al vaglio del Governo’
di Ottavio Sellitti

AAA regista e produttore cercasi, ho messo a punto una ottima sceneggiatura su un documetario approfondito e che mette in luce numerosi lati oscuri dell’operato della Democrazia Cristiana.
Ad essere precisi il documentario è un corto, ma nei suoi pochi minuti riesce a sintetizzare i risultati dell’operato della Dc ed anche un personalissimo giudizio dello scrivente.
Il documentario è questo, per grandi linee:
Teatro greco di Siracusa, giorno.
Al centro del Teatro si nota un uomo apparentemente distinto, un pò gobbo, visibilmente in attesa di qualcosa, la telecamera si avvicina molto lentamente, dall’alto, molto lentamente, più lentamente, fino ad un primo piano che ritrae a perfezione, ruga per ruga il Democristiano, poi si allonatana.
Si sente il rumore di un elicottero in avvicinamento, la telecamera non lo inquadra, inquadra solo il carico decisamente voluminoso che è sospeso sotto l’elicottero tenuto con dei cavi, visibilmente d’acciaio e molto tesi. Continua a leggere ‘Documentario su un Democristiano’
di Nicola Giacco
Sono qui, da solo, a pensare cosa fare. Ho mal di testa, non smette, è continuo, martellante come una suocera del cazzo, come un rompipalle che ti ha preso di mira e non ti molla più. Mi sento stanco, non so cosa fare, tutto intorno mi sembra inutile, non ho nessuno intorno che possa udire i miei lamenti, i tormenti che lacerano l’anima secondo per secondo, come quando un tritacarne fa il suo lavoro e anche troppo bene. Non c’è nessuno che possa sentirmi tranne tu, amico caro, che per me rappresenti un fratello che si è perduto e che ha finalmente ritrovato la strada di casa. Tu, amico fragile, di pelle bianca come la mia, che raccogli i più cupi pensieri allontanandoli dalla mia anima, lasciando spazio ad una sensazione di estasi elevata all’infinito. Compagno, insieme abbiamo passato tante di quelle avventure dai molteplici finali, talvolta sereni, talvolta tristi e dolorosi, ma ci siamo ritrovati sempre l’uno vicino all’altro, come quando una madre stringe a sé il proprio piccolo per proteggerlo dagli orrori del mondo regalandogli solo calma e serenità. Continua a leggere ‘Ode all’Immacolato’
di Ottavio Sellitti
Dopo Voldemort Bin Laden
KABUL – Dopo le ripetute vittorie riportate nei confronti del nemico numero uno dei maghi, il principe della Magia Oscura Voldemort (colui-che-non-deve-essere-nominato) Harry Potter, con il probabile appoggio del nuovo coraggioso Ministro della Magia Kingsley, ha diretto i propri sforzi nel combattere il nemico numero uno dei Babbani, Bin Laden (colui-che-non-può-essere-catturato).
Continua a leggere ‘Harry Potter sorpreso a combattere in prima linea in Afghanistan’
Da Daniele Luttazzi, Lepidezze Postribolari, 2007
Wile E. Coyote, il celeberrimo attore di cartoni animati, ha vinto la battaglia legale per il riconoscimento dei danni subiti in quarant’anni di incidenti sui set della Warner Bros . La svolta del processo, uno dei più lunghi della storia di Hollywood, è maturata in seguito alle testimonianze cruciali di altre star della Warner Bros, anch’esse coinvolte in incidenti durante le riprese dei cartoni animati Looney Toones: Gatto Silvestro, Elmer Fudd e Foghorn Leghorn. Al signor Coyote andranno cinquecentocinquanta milioni di dollari per: “reiterata esposizione al pericolo e incidenti continui causati da negligenza colposa”. Il Signor Coyote ha citato in giudizio Warner Bros., Looney tunes e la ditta di gingilli ACME Co.:tutt’e tre potrebbero adesso esere denunciate dalle altre star che subirono le stesse vessazioni. Continua a leggere ‘Wile E. Coyote vince la battaglia legale contro la Warner Bros’
(una poesia tragicomica)
di Nicola Giacco

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