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	<title>Commenti a: The king of Mutation</title>
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		<title>Di: sacerdote/lsd/tantrico</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1341</link>
		<dc:creator>sacerdote/lsd/tantrico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 13:13:00 +0000</pubDate>
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		<description>ahaha, non ho più voglia di arrabbiarmi sai? ho scoperto che si butta via tanta energia molto molto più utile di quanto puoi minimamente immaginare. sono una persona diversa dall&#039;ultima volta che ho scritto quì sopra. mi rido delle tue calunnie ci credi? fallo ancora ti prego se ti va, non me la prenderò mai più con te o con alcuno se mai mi faranno provare la rabbia e la violenza e sai perchè? perchè al centro del nostro corpo abbiamo l&#039;ombelico ch&#039;è il centro del nostro essere, ovvio che non lo sai. se lo sai già però mi dispiace per te, perchè al posto di usare la rabbia come una cosa da fare uscire sempre fuori sempre con più forza non ti rendi conto che l&#039;unico modo di capirla e di accettarla veramente è di capirne la fonte fottuta. meditaci sopra questa cosa, qual&#039;è la fonte della tua rabbia? dì la verità. è la scrittura di questo blog l&#039;unica cosa che ti fa rabbia al mondo? o c&#039;è altro? magari sei un freudiano credi che la rabbia o il sesso siano chissà cosa e da usare in chissà quale modo. dici la verità, qual&#039;è la fonte originaria della tua rabbia? mi rido delle tue calunnie perchè non sono per me, non mi fanno arrabbiare non è proprio possibile che tu la stia rivolgendo a me o a noi del blog, in realtà le rivolgi contro te stesso. dì, vuoi sapere altro o credi che questo sia abbastanza? il discorso è molto lungo e in una persona che non sia pronta può produrre pazzia, troppa luce: vuoi vederla questa luce o no? come vuoi, continua a respirare senza coscienza e ad arrabbiarti senza fonte io mi rido delle tue parole; leggi di buddha- sei attaccato mio caro, attaccato alla tua opinione, così tanto che non vedi la sua duplicità frammentaria. la rabbia è una, rivolgila contro te stesso se vuoi evitare di farti il fegato amaro per ogni cazzata che non hai la capacità di controllare, ok? ti lascio una tecnica, dopo mi dirai se funziona ok? anzi non te la lascio perchè non sei venuto da me a chiederla, però ti lascio questa letterina in cui voglio farti rendere conto di quanta energia butti e non ritornerà ricordalo, più la cacci più non la riotterrai ok? ti senti meglio o continuerai ad arrabbiarti? ahahaahah io rido di te e delle tue parole. a proposito, è morto mike bongiorno perchè non apri una discussione noiosa e stupida contro qualcuno di noi? voglio insegnarti tante cose che nella tua vita hai sempre avuto paura di affrontare, mi rido di te e della tua rabbia, perchè non ne conosci la fonte pura ed originaria e la lasci andare così, come fosse dello sperma che non sai come utilizzare ed il tuo sesso fa ridere come le tue parolacce. ahahah medita su queste cose aristarco lo dico per te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ahaha, non ho più voglia di arrabbiarmi sai? ho scoperto che si butta via tanta energia molto molto più utile di quanto puoi minimamente immaginare. sono una persona diversa dall&#8217;ultima volta che ho scritto quì sopra. mi rido delle tue calunnie ci credi? fallo ancora ti prego se ti va, non me la prenderò mai più con te o con alcuno se mai mi faranno provare la rabbia e la violenza e sai perchè? perchè al centro del nostro corpo abbiamo l&#8217;ombelico ch&#8217;è il centro del nostro essere, ovvio che non lo sai. se lo sai già però mi dispiace per te, perchè al posto di usare la rabbia come una cosa da fare uscire sempre fuori sempre con più forza non ti rendi conto che l&#8217;unico modo di capirla e di accettarla veramente è di capirne la fonte fottuta. meditaci sopra questa cosa, qual&#8217;è la fonte della tua rabbia? dì la verità. è la scrittura di questo blog l&#8217;unica cosa che ti fa rabbia al mondo? o c&#8217;è altro? magari sei un freudiano credi che la rabbia o il sesso siano chissà cosa e da usare in chissà quale modo. dici la verità, qual&#8217;è la fonte originaria della tua rabbia? mi rido delle tue calunnie perchè non sono per me, non mi fanno arrabbiare non è proprio possibile che tu la stia rivolgendo a me o a noi del blog, in realtà le rivolgi contro te stesso. dì, vuoi sapere altro o credi che questo sia abbastanza? il discorso è molto lungo e in una persona che non sia pronta può produrre pazzia, troppa luce: vuoi vederla questa luce o no? come vuoi, continua a respirare senza coscienza e ad arrabbiarti senza fonte io mi rido delle tue parole; leggi di buddha- sei attaccato mio caro, attaccato alla tua opinione, così tanto che non vedi la sua duplicità frammentaria. la rabbia è una, rivolgila contro te stesso se vuoi evitare di farti il fegato amaro per ogni cazzata che non hai la capacità di controllare, ok? ti lascio una tecnica, dopo mi dirai se funziona ok? anzi non te la lascio perchè non sei venuto da me a chiederla, però ti lascio questa letterina in cui voglio farti rendere conto di quanta energia butti e non ritornerà ricordalo, più la cacci più non la riotterrai ok? ti senti meglio o continuerai ad arrabbiarti? ahahaahah io rido di te e delle tue parole. a proposito, è morto mike bongiorno perchè non apri una discussione noiosa e stupida contro qualcuno di noi? voglio insegnarti tante cose che nella tua vita hai sempre avuto paura di affrontare, mi rido di te e della tua rabbia, perchè non ne conosci la fonte pura ed originaria e la lasci andare così, come fosse dello sperma che non sai come utilizzare ed il tuo sesso fa ridere come le tue parolacce. ahahah medita su queste cose aristarco lo dico per te.</p>
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		<title>Di: marcaragno</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1338</link>
		<dc:creator>marcaragno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:44:37 +0000</pubDate>
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		<description>Ma siamo tornati nervosetti dalla vacanza, eh? E io che speravo ti fossi affidato a qualche centro termale per ritemprare mente e spirito o a qualche clinica buddista che stimolasse il tuo training autogeno...
Tu hai encomiato? I commenti elogiativi che hai lasciato su questo sito si contano sulle dita di una mano - mozza però. Caro wc, prova a fare un po&#039; di sana autocritica, ripassa in rassegna tutti i commenti che hai lasciato qui sopra, e renditi conto, da solo però, quanto sia grossa la valanga di stronzate, offese gratuite e commenti negativi che sei riuscito a rovesciare su ogni singola opera o scritto pubblicato sul sito. Hai quasi sempre da ridire. E&#039; un tuo diritto, per carità. Il diritto al dissenso. E non per forza devi essere un giornalista o un blasonato scrittore per dispensare commenti e critiche a profusione. Però, dal momento che ci concedi risposte spesso articolate e vagamente sensante, prova, dico io, a scrivere articoli, saggi critici, mettiti in discussione, apriamo un dibattito che sia &#039;costruttivo&#039;. Perché, caro Wc, della merda che spargi con tanto zelo sui nostri scritti non sappiamo cosa farcene, non ci aiuta. Non crea crescita culturare, né tantomeno consapevolezza. Poi non potrai negare che la capacità critica e l&#039;autorevolezza intellettualedi una persona aumenta proporzionalmente alle sue competenze e conoscenze. Vuoi sparare a zero su Dante senza aver mai letto un cazzo della Commedia? Liberissimo di farlo, ma non so fino a che punto riuscirai a commentare con cognizione di causa senza coprirti di ridicolo. Il possesso di strumenti culturali adeguati è una premessa indispensabile per ogni critica decente. Tu spali merda su ogni scritto pubblicato: poesia, racconto, articolo, saggio. Possibile che tu possa vantare una preparazione così vasta ed enciclopedica? Per questo, dico, la maggior parte dei tuoi commenti rappresenta solo un pretesto più o meno gratuito per darci addosso.
Hai detto di tutto sul mio articolo - simbologie inventate dalla tua mente contorta etc - ma non ho avuto il piacere di leggere una motivazione di risposta, un&#039;argomentazione convincente, uno straccio di idea. Che cosa me ne faccio, quindi, del tuo commento? Finisce dritto nell&#039;acqua del cesso, come mi suggerirebbe il tuo nome.
Non siamo una setta di gnostici, né di spiriti eletti. Io, dal canto mio, non vivo sempre a contatto con gli altri componenti del blog, li vedo pochissimo, ma non mi hanno mai dato quest&#039;impressione. Quando ho avuto modo di lasciare commenti negativi - ma costruttivi - l&#039;ho fatto. Francesca ne sa qualcosa riguardo ai suoi testi poetici. E tanti altri ne ho scritti, anche se non sempre pubblicati sul sito. Non so, sinceramente, dove vuoi andare a parare. Spero che questa sfogata rientri in qualche simpatica terapia suggerita dal tuo psicanalista. Perché ci vai, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma siamo tornati nervosetti dalla vacanza, eh? E io che speravo ti fossi affidato a qualche centro termale per ritemprare mente e spirito o a qualche clinica buddista che stimolasse il tuo training autogeno&#8230;<br />
Tu hai encomiato? I commenti elogiativi che hai lasciato su questo sito si contano sulle dita di una mano &#8211; mozza però. Caro wc, prova a fare un po&#8217; di sana autocritica, ripassa in rassegna tutti i commenti che hai lasciato qui sopra, e renditi conto, da solo però, quanto sia grossa la valanga di stronzate, offese gratuite e commenti negativi che sei riuscito a rovesciare su ogni singola opera o scritto pubblicato sul sito. Hai quasi sempre da ridire. E&#8217; un tuo diritto, per carità. Il diritto al dissenso. E non per forza devi essere un giornalista o un blasonato scrittore per dispensare commenti e critiche a profusione. Però, dal momento che ci concedi risposte spesso articolate e vagamente sensante, prova, dico io, a scrivere articoli, saggi critici, mettiti in discussione, apriamo un dibattito che sia &#8216;costruttivo&#8217;. Perché, caro Wc, della merda che spargi con tanto zelo sui nostri scritti non sappiamo cosa farcene, non ci aiuta. Non crea crescita culturare, né tantomeno consapevolezza. Poi non potrai negare che la capacità critica e l&#8217;autorevolezza intellettualedi una persona aumenta proporzionalmente alle sue competenze e conoscenze. Vuoi sparare a zero su Dante senza aver mai letto un cazzo della Commedia? Liberissimo di farlo, ma non so fino a che punto riuscirai a commentare con cognizione di causa senza coprirti di ridicolo. Il possesso di strumenti culturali adeguati è una premessa indispensabile per ogni critica decente. Tu spali merda su ogni scritto pubblicato: poesia, racconto, articolo, saggio. Possibile che tu possa vantare una preparazione così vasta ed enciclopedica? Per questo, dico, la maggior parte dei tuoi commenti rappresenta solo un pretesto più o meno gratuito per darci addosso.<br />
Hai detto di tutto sul mio articolo &#8211; simbologie inventate dalla tua mente contorta etc &#8211; ma non ho avuto il piacere di leggere una motivazione di risposta, un&#8217;argomentazione convincente, uno straccio di idea. Che cosa me ne faccio, quindi, del tuo commento? Finisce dritto nell&#8217;acqua del cesso, come mi suggerirebbe il tuo nome.<br />
Non siamo una setta di gnostici, né di spiriti eletti. Io, dal canto mio, non vivo sempre a contatto con gli altri componenti del blog, li vedo pochissimo, ma non mi hanno mai dato quest&#8217;impressione. Quando ho avuto modo di lasciare commenti negativi &#8211; ma costruttivi &#8211; l&#8217;ho fatto. Francesca ne sa qualcosa riguardo ai suoi testi poetici. E tanti altri ne ho scritti, anche se non sempre pubblicati sul sito. Non so, sinceramente, dove vuoi andare a parare. Spero che questa sfogata rientri in qualche simpatica terapia suggerita dal tuo psicanalista. Perché ci vai, no?</p>
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	<item>
		<title>Di: LVDC (il cui vero nome è Aristarco)</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1337</link>
		<dc:creator>LVDC (il cui vero nome è Aristarco)</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 23:24:16 +0000</pubDate>
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		<description>Ovviamente, le parole rivolte allInutile tutto, di cui sopra, sono da intendersi riferite soltanto ai presuntuosi del blog, gruppo da cui, fortunatamente, qualcuno m&#039;è parso astenersi (mosca bianca).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente, le parole rivolte allInutile tutto, di cui sopra, sono da intendersi riferite soltanto ai presuntuosi del blog, gruppo da cui, fortunatamente, qualcuno m&#8217;è parso astenersi (mosca bianca).</p>
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		<title>Di: LVDC (il cui vero nome è Aristarco)</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1336</link>
		<dc:creator>LVDC (il cui vero nome è Aristarco)</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 23:22:28 +0000</pubDate>
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		<description>ALLINUTILE tutto, ed in particolare a Marcorognoso e Peyotl/alias/giuliano/alias/il Sacerdote (ossia &quot;fate-quello-che-dico-ma-non-fate-quello-che-faccio&quot;)

Vi è mai entrata nel cervelletto la vaga idea che non solo chi fa meglio degli altri può permettersi di criticare? Secondo la vostra logica tremendamente infantile (&quot;non ti piace? perché... tu sei più bravo?&quot;), nessuno oggi potrebbe permettersi di criticare un verso di Dante o una sequenza di Fellini? E, vi prego, risparmiatemi al riguardo il solito sproloquio sulle critiche costruttive e/o distruttive e bla bla bla. Quando c&#039;è stato da encomiare, ho encomiato, e con lo stesso fervore con cui ho criticato. Ridicoli.
Il problema sapete qual è? Gli unici spocchiosi, qui, siete proprio VOI. Spocchiosi e odiosamente presuntuosi. Voi quelli che credete di aver formato un circolo per soli adepti, dove &quot;adepti&quot; significa &quot;banda di lecchini che non hanno mai il coraggio di dirsi in faccia quando una cosa fa schifo&quot;. Come nella massoneria più squallida, vi rincuorate a vicenda dispensando elogi più falsi che mai e, fieri delle stronzate che spesso scrivete, vi appoggiate l&#039;un l&#039;altro ogni volta che sopraggiunge qualcuno (io o tanti altri che sono capitati di tanto in tanto) a permettersi di esporre pensieri diversi dai vostri. Non mi volete in quest&#039;arcadia ammuffita di vanagloriosi giornalai da strapazzo? Meglio. Continuate pure a crogiolarvi con convinzione nella vostra ipocrisia.

Giuliano, meriti un pensiero a parte dedicato soltanto a te. Sei tra le cose più fetenti che l&#039;umanità abbia mai avuto la vergogna di annoverare nei suoi annali. Ho provato a seguirti, a comprendere il tuo pensiero, ma ci ho rinunciato. Sei soltanto un povero mentecatto intrappolato nella sua presunzione più che tutti gli altri inutilini messi assieme, schiavo di quella mezza dozzina delle solite puttanate che spari ad ogni piè sospinto. Buono a nulla, finto intellettuale, marcio come scrittore e come uomo, nonché come amico (sorry, dimenticavo l&#039;ipocrisia di fondo che vi unisce). E ancora non l&#039;hai finita di dire che certe cose non avrei il coraggio di dirle in faccia. L&#039;unico, qui, che ha sempre offeso senza essere prima offeso sei solo tu e, guarda caso, nascondendo la tua faccia da culo dietro al computer perennemente acceso nella camera infetidita dal tuo sudore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ALLINUTILE tutto, ed in particolare a Marcorognoso e Peyotl/alias/giuliano/alias/il Sacerdote (ossia &#8220;fate-quello-che-dico-ma-non-fate-quello-che-faccio&#8221;)</p>
<p>Vi è mai entrata nel cervelletto la vaga idea che non solo chi fa meglio degli altri può permettersi di criticare? Secondo la vostra logica tremendamente infantile (&#8220;non ti piace? perché&#8230; tu sei più bravo?&#8221;), nessuno oggi potrebbe permettersi di criticare un verso di Dante o una sequenza di Fellini? E, vi prego, risparmiatemi al riguardo il solito sproloquio sulle critiche costruttive e/o distruttive e bla bla bla. Quando c&#8217;è stato da encomiare, ho encomiato, e con lo stesso fervore con cui ho criticato. Ridicoli.<br />
Il problema sapete qual è? Gli unici spocchiosi, qui, siete proprio VOI. Spocchiosi e odiosamente presuntuosi. Voi quelli che credete di aver formato un circolo per soli adepti, dove &#8220;adepti&#8221; significa &#8220;banda di lecchini che non hanno mai il coraggio di dirsi in faccia quando una cosa fa schifo&#8221;. Come nella massoneria più squallida, vi rincuorate a vicenda dispensando elogi più falsi che mai e, fieri delle stronzate che spesso scrivete, vi appoggiate l&#8217;un l&#8217;altro ogni volta che sopraggiunge qualcuno (io o tanti altri che sono capitati di tanto in tanto) a permettersi di esporre pensieri diversi dai vostri. Non mi volete in quest&#8217;arcadia ammuffita di vanagloriosi giornalai da strapazzo? Meglio. Continuate pure a crogiolarvi con convinzione nella vostra ipocrisia.</p>
<p>Giuliano, meriti un pensiero a parte dedicato soltanto a te. Sei tra le cose più fetenti che l&#8217;umanità abbia mai avuto la vergogna di annoverare nei suoi annali. Ho provato a seguirti, a comprendere il tuo pensiero, ma ci ho rinunciato. Sei soltanto un povero mentecatto intrappolato nella sua presunzione più che tutti gli altri inutilini messi assieme, schiavo di quella mezza dozzina delle solite puttanate che spari ad ogni piè sospinto. Buono a nulla, finto intellettuale, marcio come scrittore e come uomo, nonché come amico (sorry, dimenticavo l&#8217;ipocrisia di fondo che vi unisce). E ancora non l&#8217;hai finita di dire che certe cose non avrei il coraggio di dirle in faccia. L&#8217;unico, qui, che ha sempre offeso senza essere prima offeso sei solo tu e, guarda caso, nascondendo la tua faccia da culo dietro al computer perennemente acceso nella camera infetidita dal tuo sudore.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: marcaragno</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1322</link>
		<dc:creator>marcaragno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 17:48:43 +0000</pubDate>
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		<description>Sicuramente su un punto Giuliano ha ragione:
Caro Lvdc, hai quasi sempre da ridire su tutto, assumi perennemente un fastidioso tono di sufficienza, parli e scrivi con l&#039;arroganza di chi crede di avere sempre la propria da dire anche su cose che sono lontane anni luce dalle proprie passioni e dalle proprie competenze per il semplice gusto di rompere le scatole. Te ne rendi conto? Sei uno spirito di contraddizione. Spesso non hai idee, ma te le costruisci a contrario prendendo spunto da quello che gli altri scrivono. E, cosa più noiosa, sei il solito rompiballe che critica scritti, racconti, poesie e articoli altrui, ma non si mette mai in gioco con i suoi scritti, i suoi racconti, le sue poesie e i suoi articoli. Forse non  ne scriverai, ma sarebbe bello se, con tutta la verve che ti ritrovi, ci provassi almeno. Se hai tante idee e critiche da proporre, potresti provare a scrivere articoli o pezzi di risposta. Le nostre porte sono aperte. Mica è bello puntare sempre e solo il dito dal piedistallo. Scendi, entra nella mischia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente su un punto Giuliano ha ragione:<br />
Caro Lvdc, hai quasi sempre da ridire su tutto, assumi perennemente un fastidioso tono di sufficienza, parli e scrivi con l&#8217;arroganza di chi crede di avere sempre la propria da dire anche su cose che sono lontane anni luce dalle proprie passioni e dalle proprie competenze per il semplice gusto di rompere le scatole. Te ne rendi conto? Sei uno spirito di contraddizione. Spesso non hai idee, ma te le costruisci a contrario prendendo spunto da quello che gli altri scrivono. E, cosa più noiosa, sei il solito rompiballe che critica scritti, racconti, poesie e articoli altrui, ma non si mette mai in gioco con i suoi scritti, i suoi racconti, le sue poesie e i suoi articoli. Forse non  ne scriverai, ma sarebbe bello se, con tutta la verve che ti ritrovi, ci provassi almeno. Se hai tante idee e critiche da proporre, potresti provare a scrivere articoli o pezzi di risposta. Le nostre porte sono aperte. Mica è bello puntare sempre e solo il dito dal piedistallo. Scendi, entra nella mischia.</p>
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	<item>
		<title>Di: Peyotl</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1321</link>
		<dc:creator>Peyotl</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 13:40:35 +0000</pubDate>
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		<description>ad aristarco ovvero lucida visione delle cose, dedico questo scritto pomeridiano con immateriale enfasi e senza attaccamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ad aristarco ovvero lucida visione delle cose, dedico questo scritto pomeridiano con immateriale enfasi e senza attaccamento.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Peyotl</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1320</link>
		<dc:creator>Peyotl</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 13:39:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=2222#comment-1320</guid>
		<description>caro mio, apri le tue porte della percezione. a cosa serve che tu sia quì a vomitare cazzate nervose? distruggi il tuo modo di affrontare i discorsi, è inutile. faresti meglio a parlare delle cose che ti piacciono a voce e con persone che conosci, senza che tu debba per forza aggrapparti come un parassita a questo blog che di te sembra stufo. seriamente, non sei fatto per la discussione web, hai troppo accanimento credi di avere l&#039;opinione giusta su tutto. che palle. non ho mai trovato nè sentito parlare di un tipo come te, nella letterature odierna, come puoi continuare a credere di essere nel diritto di sputare continuamente sentenze idiote su questo sito? sei stancante, sei petulante. io sono decisamente contro la creazione indiscriminata di siti letterari( e ciò non ha nulla a che vedere con i ragazzi dell&#039;inutile) e solo perchè ho riconosciuto dentro il tuo nickname la grettezza abbietta di un vecchio rompiscatole troppo solo per decidere di dire a tutti e non solo a chi frequenta questo sito quello che pensa. con ciò credo di avere determinato il tuo nervosismo: inoltre credo che non ti interessi nulla di michael jackson, altrimenti non avresti quel tono sufficiente nei confronti di ogni cosa del cazzo sembri alludere a lui, quì. in realtà credo sempre più fortemente che nè sai scrivere nè sai parlare e nemmeno pensare, forse hai solo noia talmente tanta che t&#039;ingoia. non ci crederai ma infondo ti voglio anche bene, al punto di dirti tutte queste cose, avrei potuto evitarle no? e poi prova a leggere le cose di vincenzo birra, sicuramente sono migliori delle cose che probabilmente tieni chiuse in qualche cassetto. ah, io sono giuliano, te lo voglio dire per farti rendere conto che non mi interessa delle tue stupidate, e che certamente stai sbagliando a scrivere di cose ormai pubblicitarie su uno così fottutamente famoso che non ci frega nemmeno più tanto della sua vita, quanto della mitologia della sua morte. davvero smettila. prova a pubblicare qualcosa di tuo. metti una poesìa, l&#039;apprezzerei, al posto di opinioni che nemmeno in tv avresti il coraggio di affermare. con ciò rinnovo l&#039;invito a te aristarco di fare qualcosa di unitario e unico all&#039;interno di questo spazio e non a ripetere le azioni che spezzano le palle a qualcuno che vuole leggere e scivere seriamente. sicuro della tua approvazione ti saluto e con te tutte le persone che ti conoscono con affetto serio e con il genio di uno che non ha vergogna di essere pubblicato e di scrivere libri e ovviamente di essere mangiato da tipi così critici che assomigliano a te. a proposito della tua futura risposta ti anticipo che hai ragione su tutto e che senza di te non ce l&#039;avrei mai fatta a maturare le mie idee sublimi sull&#039;arte e la vita. forse vorresti essere più indispensabile di basquiat, anche se ciò che dipingi non ha nulla di immortale. l&#039;artista deve avere la capacità visionaria di essere sempre sotto effetto miracoloso di allucinogeni, il tuo sembra un bad trip senza fine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro mio, apri le tue porte della percezione. a cosa serve che tu sia quì a vomitare cazzate nervose? distruggi il tuo modo di affrontare i discorsi, è inutile. faresti meglio a parlare delle cose che ti piacciono a voce e con persone che conosci, senza che tu debba per forza aggrapparti come un parassita a questo blog che di te sembra stufo. seriamente, non sei fatto per la discussione web, hai troppo accanimento credi di avere l&#8217;opinione giusta su tutto. che palle. non ho mai trovato nè sentito parlare di un tipo come te, nella letterature odierna, come puoi continuare a credere di essere nel diritto di sputare continuamente sentenze idiote su questo sito? sei stancante, sei petulante. io sono decisamente contro la creazione indiscriminata di siti letterari( e ciò non ha nulla a che vedere con i ragazzi dell&#8217;inutile) e solo perchè ho riconosciuto dentro il tuo nickname la grettezza abbietta di un vecchio rompiscatole troppo solo per decidere di dire a tutti e non solo a chi frequenta questo sito quello che pensa. con ciò credo di avere determinato il tuo nervosismo: inoltre credo che non ti interessi nulla di michael jackson, altrimenti non avresti quel tono sufficiente nei confronti di ogni cosa del cazzo sembri alludere a lui, quì. in realtà credo sempre più fortemente che nè sai scrivere nè sai parlare e nemmeno pensare, forse hai solo noia talmente tanta che t&#8217;ingoia. non ci crederai ma infondo ti voglio anche bene, al punto di dirti tutte queste cose, avrei potuto evitarle no? e poi prova a leggere le cose di vincenzo birra, sicuramente sono migliori delle cose che probabilmente tieni chiuse in qualche cassetto. ah, io sono giuliano, te lo voglio dire per farti rendere conto che non mi interessa delle tue stupidate, e che certamente stai sbagliando a scrivere di cose ormai pubblicitarie su uno così fottutamente famoso che non ci frega nemmeno più tanto della sua vita, quanto della mitologia della sua morte. davvero smettila. prova a pubblicare qualcosa di tuo. metti una poesìa, l&#8217;apprezzerei, al posto di opinioni che nemmeno in tv avresti il coraggio di affermare. con ciò rinnovo l&#8217;invito a te aristarco di fare qualcosa di unitario e unico all&#8217;interno di questo spazio e non a ripetere le azioni che spezzano le palle a qualcuno che vuole leggere e scivere seriamente. sicuro della tua approvazione ti saluto e con te tutte le persone che ti conoscono con affetto serio e con il genio di uno che non ha vergogna di essere pubblicato e di scrivere libri e ovviamente di essere mangiato da tipi così critici che assomigliano a te. a proposito della tua futura risposta ti anticipo che hai ragione su tutto e che senza di te non ce l&#8217;avrei mai fatta a maturare le mie idee sublimi sull&#8217;arte e la vita. forse vorresti essere più indispensabile di basquiat, anche se ciò che dipingi non ha nulla di immortale. l&#8217;artista deve avere la capacità visionaria di essere sempre sotto effetto miracoloso di allucinogeni, il tuo sembra un bad trip senza fine.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: marcaragno</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1318</link>
		<dc:creator>marcaragno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 21:29:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ti rinnovo l&#039;invito ad andare dall&#039;oculista.

&#039;E’ capitato con i già citati Elvis ed Hitler, come anche per Hitler, Saddam, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Freddie Mercury, John Lennon. Non è una peculiarità del “senso d’ambiguità ed incertezza” che circonda il personaggio-Jacko, caro Marcorognoso.&#039;

Come scritto nel mio articolo

&#039;E sui grandi divi americani – come lo stesso Charles Manson –  si addensano sempre nubi di sospetti e clamori mediatici che contribuiscono a mitizzare ancor di più la loro figura, a renderla doppiamente impenetrabile, divinamente oscura.&#039;

Come puoi ben vedere - ma è meglio aspettare il parere dell&#039;oculista - lo avevo già precisato. Non c&#039;è bisogno del tuo esimio parere per sapere che su ogni grande personaggio pubblico si scatenano sempre bufere mediatiche e dicerie di ogni natura.

Tornando a noi, se mi lasci un commento a cazzo di cane, scrivendo &#039;E’ stato uno dei più grandi artisti e showmen del ‘900, ha inventato (e poi reinventato) a suo piacimento un genere musicale tra i più fortunati degli ultimi cinquant’anni. Che cazzo ce ne frega a noi se si ritoccava le sopracciglia o si è fatto amputare un testicolo?&#039;, è ovvio che implicitamente vorresti farmi credere che su MJ si possa scrivere solo un pezzo elogiativo sulla sua musica. Ma cosa cazzo c&#039;entra il mio articolo col fatto che abbia creato un genere musicale bla bla bla? Hai messo in relazione due cose distinte e diverse. 
Ci tengo, in ultimo, a precisare che non ho inventato nessuna simbologia dalla mia mente contorta. Se lo dici con tanta spocchia, abbi la bontà di spiegarti ed argomentare. Tantissimi Giornalisti e Scrittori hanno scritto cose vicine alle mie. Che siano condivisibili o meno, questo è un altro discorso. Ma non credo che siano delle masturbazioni mentali, sono, al contrario, il tentativo di decifrare il portato culturale e simbolico che ogni grande personaggio pubblico riesce ad esprimere. Se vuoi declassare a inutili seghe mentali l&#039;opinionismo e l&#039;elzevirismo, allora, significa che osteggi un intero modo di scrivere e di intendere la scrittura. Sei liberissimo di farlo, ma sei pregato di tenerti alla larga. Non potresti contribuire alla discussione in alcun modo se non condividi le premesse stesse del discorso.
P.s. Vai sempre dall&#039;oculista. Ho scritto chiaramente che le sue qualità artistiche sono indiscutibili. Mai detto il contrario.
P.s.2(ma stiamo parlando di console o di post scriptum?) Quando parlavo di musica commerciale, mi riferivo proprio alla musica alimentata dalla pubblicità, dal videoclip, da fiumi di dollari e dallo star system in generale. Cose da cui si tenevano ben alla larga tutti i fenomeni musicali degli anni &#039;70 - per quanto, ovviamente, non siano mancati i grandi gruppi miliardari etc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti rinnovo l&#8217;invito ad andare dall&#8217;oculista.</p>
<p>&#8216;E’ capitato con i già citati Elvis ed Hitler, come anche per Hitler, Saddam, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Freddie Mercury, John Lennon. Non è una peculiarità del “senso d’ambiguità ed incertezza” che circonda il personaggio-Jacko, caro Marcorognoso.&#8217;</p>
<p>Come scritto nel mio articolo</p>
<p>&#8216;E sui grandi divi americani – come lo stesso Charles Manson –  si addensano sempre nubi di sospetti e clamori mediatici che contribuiscono a mitizzare ancor di più la loro figura, a renderla doppiamente impenetrabile, divinamente oscura.&#8217;</p>
<p>Come puoi ben vedere &#8211; ma è meglio aspettare il parere dell&#8217;oculista &#8211; lo avevo già precisato. Non c&#8217;è bisogno del tuo esimio parere per sapere che su ogni grande personaggio pubblico si scatenano sempre bufere mediatiche e dicerie di ogni natura.</p>
<p>Tornando a noi, se mi lasci un commento a cazzo di cane, scrivendo &#8216;E’ stato uno dei più grandi artisti e showmen del ‘900, ha inventato (e poi reinventato) a suo piacimento un genere musicale tra i più fortunati degli ultimi cinquant’anni. Che cazzo ce ne frega a noi se si ritoccava le sopracciglia o si è fatto amputare un testicolo?&#8217;, è ovvio che implicitamente vorresti farmi credere che su MJ si possa scrivere solo un pezzo elogiativo sulla sua musica. Ma cosa cazzo c&#8217;entra il mio articolo col fatto che abbia creato un genere musicale bla bla bla? Hai messo in relazione due cose distinte e diverse.<br />
Ci tengo, in ultimo, a precisare che non ho inventato nessuna simbologia dalla mia mente contorta. Se lo dici con tanta spocchia, abbi la bontà di spiegarti ed argomentare. Tantissimi Giornalisti e Scrittori hanno scritto cose vicine alle mie. Che siano condivisibili o meno, questo è un altro discorso. Ma non credo che siano delle masturbazioni mentali, sono, al contrario, il tentativo di decifrare il portato culturale e simbolico che ogni grande personaggio pubblico riesce ad esprimere. Se vuoi declassare a inutili seghe mentali l&#8217;opinionismo e l&#8217;elzevirismo, allora, significa che osteggi un intero modo di scrivere e di intendere la scrittura. Sei liberissimo di farlo, ma sei pregato di tenerti alla larga. Non potresti contribuire alla discussione in alcun modo se non condividi le premesse stesse del discorso.<br />
P.s. Vai sempre dall&#8217;oculista. Ho scritto chiaramente che le sue qualità artistiche sono indiscutibili. Mai detto il contrario.<br />
P.s.2(ma stiamo parlando di console o di post scriptum?) Quando parlavo di musica commerciale, mi riferivo proprio alla musica alimentata dalla pubblicità, dal videoclip, da fiumi di dollari e dallo star system in generale. Cose da cui si tenevano ben alla larga tutti i fenomeni musicali degli anni &#8216;70 &#8211; per quanto, ovviamente, non siano mancati i grandi gruppi miliardari etc.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: LVDC (il cui vero nome è Aristarco)</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1317</link>
		<dc:creator>LVDC (il cui vero nome è Aristarco)</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 21:05:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=2222#comment-1317</guid>
		<description>x Laltracampana
Come già detto da Marcorognoso prima di me, le prove della vitiligine di Michael Jackson sono poche e incongruenti. Ben più di una prova dimostrerebbe che Elvis Presley non è mai morto, lo stesso dicasi per il Fuhrer. La sostanza è che ogni qualvolta un personaggio particolarmente amato e/o odiato muore precocemente (per overdose, assassinio, suicidio), prima o poi se ne cominceranno a dire di cotte e di crude sul suo decesso, azzardando ipotesi complottistiche o addirittura negandolo. E&#039; capitato con i già citati Elvis ed Hitler, come anche per Hitler, Saddam, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Freddie Mercury, John Lennon. Non è una peculiarità del &quot;senso d&#039;ambiguità ed incertezza&quot; che circonda il personaggio-Jacko, caro Marcorognoso. Poi, checché se ne dica, che MJ si sia rintanato a Neverland in seguito alle accuse di pedofilia che ha ricevuto è pura verità. Magari non l&#039;ha fatto PER VIA delle accuse, ma è storia recente che la denuncia ricevuta da quello sciagurato bambino impertinente ha rappresentato lo spartiacque tra il mito ed il personaggio chiacchierato. Per concludere, l&#039;opinione pubblica vale ancor meno di quella di un ubriaco fradicio che inveisce dal ciglio della strada ed è risaputo che i mass-media la pilotano come la cloche di un volo charter.

x Marcorognoso
Innanzitutto, secondo il mio modesto parere, the King of Mutation potrebbe essere un personaggio come Andy Kaufman piuttosto che MJ, il quale, grosso modo, ha cambiato solo alcuni aspetti esteriori. O al massimo un&#039;Amanda Lear, sempre che siano vere le voci che la vogliono ballerino ad Hong Kong.
Ho prenotato una visita dall&#039;oculista, egr. Rognoso. Ma per lei. Oltre che da un buon professore d&#039;italiano. Quando ti avrei imposto di scrivere articoli celebrativi sul personaggio musicale? Ho chiuso il mio commento, in maniera più che eloquente, con &quot;ho la netta impressione che vi piaccia da matti discutere dell’acqua fresca o sbandierare ai quattro venti la scoperta dell’acqua calda&quot;. Hai il coraggio di negarlo? Gli &quot;aspetti più strettamente simbolici&quot; del personaggio mediatico, poi, li hai stravolti, scovando delle simbologie inventate di sana pianta dalla tua mente contorta ed onanista.
P.S.: le qualità di Michael Jackson sono indiscutibili. E non si tratta della solita riabilitazione dell&#039;artista all&#039;indomani della sua morte. Prescindendo dai testi (che sono le solite americanate scevre da ogni significato), come autore ha composto delle musiche eccezionali, vero e proprio punto di rottura tra il rock ed il futuro pop. Come showman, ha organizzato dei concerti strabilianti, capolavori dello spettacolo e dell&#039;intrattenimento. Come cantante, ha rivoluzionato il modo stesso d&#039;intendere l&#039;esibizione musicale, dal videoclip al concerto, dal ballo alla modulazione della voce. Ovviamente, può piacere e non piacere.
P.S.2: ci andrei anch&#039;io cauto nel dispensare merda sulla musica commerciale in genere. Ti rammento che la musica commerciale non è altro che la proiezione moderna della musica popolare, in cui rientra tutto il folk, ivi compresa la splendida musica celtica e tutto quant&#039;altro ben saprai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Laltracampana<br />
Come già detto da Marcorognoso prima di me, le prove della vitiligine di Michael Jackson sono poche e incongruenti. Ben più di una prova dimostrerebbe che Elvis Presley non è mai morto, lo stesso dicasi per il Fuhrer. La sostanza è che ogni qualvolta un personaggio particolarmente amato e/o odiato muore precocemente (per overdose, assassinio, suicidio), prima o poi se ne cominceranno a dire di cotte e di crude sul suo decesso, azzardando ipotesi complottistiche o addirittura negandolo. E&#8217; capitato con i già citati Elvis ed Hitler, come anche per Hitler, Saddam, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Freddie Mercury, John Lennon. Non è una peculiarità del &#8220;senso d&#8217;ambiguità ed incertezza&#8221; che circonda il personaggio-Jacko, caro Marcorognoso. Poi, checché se ne dica, che MJ si sia rintanato a Neverland in seguito alle accuse di pedofilia che ha ricevuto è pura verità. Magari non l&#8217;ha fatto PER VIA delle accuse, ma è storia recente che la denuncia ricevuta da quello sciagurato bambino impertinente ha rappresentato lo spartiacque tra il mito ed il personaggio chiacchierato. Per concludere, l&#8217;opinione pubblica vale ancor meno di quella di un ubriaco fradicio che inveisce dal ciglio della strada ed è risaputo che i mass-media la pilotano come la cloche di un volo charter.</p>
<p>x Marcorognoso<br />
Innanzitutto, secondo il mio modesto parere, the King of Mutation potrebbe essere un personaggio come Andy Kaufman piuttosto che MJ, il quale, grosso modo, ha cambiato solo alcuni aspetti esteriori. O al massimo un&#8217;Amanda Lear, sempre che siano vere le voci che la vogliono ballerino ad Hong Kong.<br />
Ho prenotato una visita dall&#8217;oculista, egr. Rognoso. Ma per lei. Oltre che da un buon professore d&#8217;italiano. Quando ti avrei imposto di scrivere articoli celebrativi sul personaggio musicale? Ho chiuso il mio commento, in maniera più che eloquente, con &#8220;ho la netta impressione che vi piaccia da matti discutere dell’acqua fresca o sbandierare ai quattro venti la scoperta dell’acqua calda&#8221;. Hai il coraggio di negarlo? Gli &#8220;aspetti più strettamente simbolici&#8221; del personaggio mediatico, poi, li hai stravolti, scovando delle simbologie inventate di sana pianta dalla tua mente contorta ed onanista.<br />
P.S.: le qualità di Michael Jackson sono indiscutibili. E non si tratta della solita riabilitazione dell&#8217;artista all&#8217;indomani della sua morte. Prescindendo dai testi (che sono le solite americanate scevre da ogni significato), come autore ha composto delle musiche eccezionali, vero e proprio punto di rottura tra il rock ed il futuro pop. Come showman, ha organizzato dei concerti strabilianti, capolavori dello spettacolo e dell&#8217;intrattenimento. Come cantante, ha rivoluzionato il modo stesso d&#8217;intendere l&#8217;esibizione musicale, dal videoclip al concerto, dal ballo alla modulazione della voce. Ovviamente, può piacere e non piacere.<br />
P.S.2: ci andrei anch&#8217;io cauto nel dispensare merda sulla musica commerciale in genere. Ti rammento che la musica commerciale non è altro che la proiezione moderna della musica popolare, in cui rientra tutto il folk, ivi compresa la splendida musica celtica e tutto quant&#8217;altro ben saprai.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: marcaragno</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2009/06/29/the-king-of-mutation/#comment-1316</link>
		<dc:creator>marcaragno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 19:51:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=2222#comment-1316</guid>
		<description>@ Laltracampana

Sulla presunta vitiligine di Michael Jackson non c&#039;è mai stata chiarezza. Così come sulle accuse di pedofilia, sebbene, patteggiamenti a parte, Jacko non sia mai stato condannato con sentenza passata in giudicato. Il problema è che persino i fatti che compongono la biografia di Jackson sono velati da un senso di ambiguità e incertezza simile a quello che circonda il personaggio stesso. Vedi, per esempio, tutte le voci ed i sospetti che si stanno moltiplicando oggi sulle circostanze della sua morte. Ma se anche venissero smentite tutte le notizie, presenti e passate, sulle sue operazioni chirurgiche, sulla vitiligine etc, il senso del mio articolo non cambierebbe affatto. Michael resterebbe pur sempre the king of mutation, per quello che ha incarnato e per quello che ha rappresentato per la cultura pop occidentale.

@ LVDC

Chiedo al sign. Wc di farsi un serio controllo dall&#039;oculista prima di leggere i miei pezzi. Ma, dico io, dove sarebbe mai quest&#039;accanimento nei confronti di MJ? Chi mi impone di scrivere per forza un articolo celebrativo sul personaggio musicale? Nell&#039;articolo non ho assolutamente affrontato gli aspetti e le qualità artistiche, in parte indiscusse, della vita di Jackson,  ma gli aspetti più strettamente simbolici e culturali, Con un attenzione particolare rivolta al personaggio &#039;mediatico&#039;. Non capisco, onestamente, il senso del tuo intervento. 
Passando ad un giudizio più strettamente musicale, resterei cauto prima di dispensare tanto incenso. Michael Jackson è stato un grandissimo artista. Non sto qui a metterlo in dubbio. Ma, secondo il mio modesto parere da profano, ha incarnato il trionfo della musica commerciale e dello star system americano dopo l&#039;ondata anarchica dei gruppi anni &#039;70. Questa, però, è un&#039;altra storia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Laltracampana</p>
<p>Sulla presunta vitiligine di Michael Jackson non c&#8217;è mai stata chiarezza. Così come sulle accuse di pedofilia, sebbene, patteggiamenti a parte, Jacko non sia mai stato condannato con sentenza passata in giudicato. Il problema è che persino i fatti che compongono la biografia di Jackson sono velati da un senso di ambiguità e incertezza simile a quello che circonda il personaggio stesso. Vedi, per esempio, tutte le voci ed i sospetti che si stanno moltiplicando oggi sulle circostanze della sua morte. Ma se anche venissero smentite tutte le notizie, presenti e passate, sulle sue operazioni chirurgiche, sulla vitiligine etc, il senso del mio articolo non cambierebbe affatto. Michael resterebbe pur sempre the king of mutation, per quello che ha incarnato e per quello che ha rappresentato per la cultura pop occidentale.</p>
<p>@ LVDC</p>
<p>Chiedo al sign. Wc di farsi un serio controllo dall&#8217;oculista prima di leggere i miei pezzi. Ma, dico io, dove sarebbe mai quest&#8217;accanimento nei confronti di MJ? Chi mi impone di scrivere per forza un articolo celebrativo sul personaggio musicale? Nell&#8217;articolo non ho assolutamente affrontato gli aspetti e le qualità artistiche, in parte indiscusse, della vita di Jackson,  ma gli aspetti più strettamente simbolici e culturali, Con un attenzione particolare rivolta al personaggio &#8216;mediatico&#8217;. Non capisco, onestamente, il senso del tuo intervento.<br />
Passando ad un giudizio più strettamente musicale, resterei cauto prima di dispensare tanto incenso. Michael Jackson è stato un grandissimo artista. Non sto qui a metterlo in dubbio. Ma, secondo il mio modesto parere da profano, ha incarnato il trionfo della musica commerciale e dello star system americano dopo l&#8217;ondata anarchica dei gruppi anni &#8216;70. Questa, però, è un&#8217;altra storia.</p>
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