di Francesco Genovese

Monsieur Ramou fa il magazziniere
ma ama Parigi
ha un doppio mestiere
di notte infatti
in una stanzetta
modella ceramica
la dipinge di fretta.
Accadde un dì
che di prima mattina
un distinto signore
notò la vetrina.
” Mi scusi buon uomo,
mio figlio è un po’ triste,
ma a questi color
noia non resiste.
Son tempi bui
ma ho un nuovo mestiere
il gaudio del piccolo
glielo pago bene.”
Ramou fu orgoglioso
e per bambino
pescò il più bel dodo
vicino al camino.
” Con questo le giuro”
porgendolo disse
“Il suo bel figliuol
riderà di sicuro”
Tornò a casa l’uomo
con il nuovo oggetto
e tempi di gioia
donò al figlioletto.
Eravamo e siamo quel dodo
il più bel gioco del più bel bambino
di una bella famiglia
caduto in frantumi
quando Ramou si spense
e il padre cadde in disgrazia.
Porto nel mio cuore
ogni lacrima di quel bambino
ogni frammento
ogni color che rimane





Ben scritte questa poesia, uno stile sobrio ma ricercato.