di Paul Valéry

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Vedere nel contempo le grandi opere e la polvere delle piccole nel cielo intellettuale. Veder coesistere la costellazione Egitto – e la costellazione Ellade e il Rinascimento, come facciamo noi, come permette di fare una biblioteca, un museo – una testa erudita – e gli incerti lucori delle cose scomparse, intuite…
Così come vediamo insieme, nella volta celeste, corpi e gruppi di epoche enormemente diverse… La retina rende tutto contemporaneo
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L’uccello della Metafisica, scacciato da un posto all’altro, assillato sulla torre, in fuga dalla natura, molestato nel suo territorio, minacciato nel linguaggio, va ad annidarsi nella morte, negli schemi, nella musica…
SE
Se l’uomo potesse sopprimersi con la facilità e l’immediatezza con cui chiude gli occhi…
Se le cose diventassero di colpo ciò che vogliamo, ben presto avremmo paura di volere come di entrare nel fuoco.





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