Io Guardo La Notte
Pubblicato da ilasil su 1 Maggio, 2008
di Ilaria Mariano

Io guardo la notte
dal basso, e baciandola
raccoglie, la mia bocca,
il suo rossetto di stelle.
La notte mi lascia
Stelle, appiccicate alle labbra,
e nel rimuoverle posso guardarle
brillare, disperse
tra i polpastrelli,
prima di restituirle,con un soffio,
alla volta, nera del mio inchiostro,
che tutta mi appartiene.
E sono uomo,
così.
Quando, per primo, qualcuno
armò il suo occhio
con lenti che lo condussero
a viaggiare lontano,
tra la volta e le stelle,
da quelle altezze, voltando
le spalle alle grandezze raggiunte,
guardò in giù
e si vide piccolo
e piccolo vide il mondo
che l’ospitava da sempre.
Scrisse il suo vedere
attraverso formule,
e così fu uomo,
profondamente uomo
anche lui.








