di Ottavio Sellitti
.
Solo e pensoso i più affollati calli
Vo misurando a passi tardi e lenti,
Bello tuffarmi fra tali tante genti
.
Seguo il dipanarsi dei
Contorti pensieri miei
E sfioro cercando la via
Corpi di anime che non sono la mia
.
Ad ogni bella fanciulla
Cogli occhi uno sguardo e un sorriso
Ma nostalgia il mio cuore culla
Della luce lontana del suo viso
.
Sia fra me e te, o gioia,
la stessa distanza infinita
anche struggimento è vita,
e dolore
rima
con amore.
(22-11-2007)





1 Risposta a “Vago et soffro”