Vago et soffro

di Ottavio Sellitti

.

Solo e pensoso i più affollati calli

Vo misurando a passi tardi e lenti,

Bello tuffarmi fra tali tante genti

.

Seguo il dipanarsi dei

Contorti pensieri miei

E sfioro cercando la via

Corpi di anime che non sono la mia

.

Ad ogni bella fanciulla

Cogli occhi uno sguardo e un sorriso

Ma nostalgia il mio cuore culla

Della luce lontana del suo viso

.

Sia fra me e te, o gioia,

la stessa distanza infinita

anche struggimento è vita,

e dolore

rima

con amore.

(22-11-2007)

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Niente è vero tutto è permesso

Un Aforisma

Se è assolutamente necessario che l’arte o il teatro servano a qualche cosa, dirò che dovrebbero servire ad insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente e che è indispensabile che ci siano.

Eugène Ionesco.

Un dialogo

-...non capisco, cosa vuoi dire? -Non curo dire altre parole che frammenti di un discorso amoroso. -Pensi questo basti? -Credimi, una sillaba di troppo farebbe esplodere il mondo, dirne una in meno lo disgregherebbe. -Il Mondo? -Certo, il mio Mondo. -Allora Buona Fortuna, ne avrai bisogno! -La Fortuna l'ho avuta scoprendo il mio desiderio, la lascio a te, mi basta il tuo sorriso, amico.

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