Memphis Blues
Pubblicato da collaboratori su 9 Aprile, 2008
di Antonio Cristiano
Oh mama, can this really be the end,
To be stuck inside of Mobile with the Memphis blues again.
W.C. Handy

Dal Minnesota alla Lousiana, passando per Wisconsin, Iowa, Illinois, Missouri e Kentucky, Arkansas e Tennessee, Mississippi, Mississippi. Quattromila chilometri di America, quattromila chilometri di delusioni e speranze, di vita e morte, ricchezza e povertà, inerzia e sogni. Quanti se ne porta dietro, il Grande Fiume, lo sa solo lui: nella sua fangosa e luminescente maestosità non lascia annegare un pizzico di umanità, che lo rende più terreno e meno leggendario, meno divino, più imperfetto, più diabolico. Il Mississippi non dimentica, il Mississippi invita, patteggia. Anfratti su anfratti come dimore inabitate di vecchi druidi saggi e barbosi, pieni di polvere e sapere; boschi intricati, teatro di magici sabba; spiagge illuminate da una luna da guardare e consumare e godere, verso il Mississippi. Il Grande Fiume, ragazzo…
Pubblicato su Cose Inutili | Contrassegnato da tag: letteratura, musica, mississipi, blues, chitarra, piantagione, patto, Dockery | 2 Commenti »








