Il Torrente Bagnava Le Mie Scarpe
Pubblicato da collaboratori su 1 Aprile, 2008
di Filippo Ansieri
Non ero più in grado di ritrovarmi
Mi cercai in oscuri amuleti, belle
Pagine, nelle perversioni di questo tempo
Capii di dover fuggire
di cercarmi tra volti ignoti
In architetture mai viste,
che sfidavano la gravità, così
La vita divenne il mio viaggio
In terre lontane, tra altri uomini.
Cercavo la guerra in quest’anima
E un modo difficile per vivere
A pieno questa incompiuta umanità.
Mi cercai in oscuri amuleti, belle
Pagine, nelle perversioni di questo tempo
Capii di dover fuggire
di cercarmi tra volti ignoti
In architetture mai viste,
che sfidavano la gravità, così
La vita divenne il mio viaggio
In terre lontane, tra altri uomini.
Cercavo la guerra in quest’anima
E un modo difficile per vivere
A pieno questa incompiuta umanità.
Mi lascio abbandonato in un campo
Ascolto il ronzio degli insetti
Guardo il disco d’oro del cielo
Decifro il passaggio d’uccelli
Gl’arbusti resistono al gran caldo
Chiudo gl’occhi cercando un senso
Tu mi muovi come corpo morto
Mi preservi da questo contatto.
Cercavo l’eterna morte
in due parole
Il torrente bagnava le mie scarpe.
in due parole
Il torrente bagnava le mie scarpe.
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