<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Alla stazione</title>
	<atom:link href="http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 Dec 2009 09:06:04 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-276</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 17:58:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-276</guid>
		<description>titi ti amo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>titi ti amo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Teti</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-273</link>
		<dc:creator>Teti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 14:07:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-273</guid>
		<description>Alla stazione...incontri, addii...speranze, paure si rincorrono, si affrettano, saltano su treni proiettati verso ignoti futuri.  Man mano che le immagini staccandosi dal testo prendevano foma davanti ai miei occhi, immaginavo questo luogo traboccante di Vita trasformarsi in un cumulo di resti, di avanzi, buoni solo per i vermi e il mio pensiero è volato improvvisamente sulla mia città, Napoli: un cuore pulsante, palpitante, ViVo, che rischia di spegnersi. 
Allora mi domando: &quot;Di chi è la colpa? Chi ha ucciso quegli animali?..Dei bracconieri? o dovrei dire dei cammorristi e dei politici &#039;inutili&#039;?&quot; Sì, la colpa forse è di una società alienata...ma non vi sembra che oggi si utilizzi un pò troppo questa parola.. a volte anche impropriamente...alienati erano solo quegli uomini con il camice color turchino strumentalizzati da un ente o meglio da un&#039;entità superiore che mi ha ricordato molto il &quot;Big brother&quot; di George Orwell. E tutti gli altri? Cosa facevano gli altri? Loro non potevano essere alienati! Si fermavano, erano terrorizzati, provavano emozioni, eppure?..Eppure niente!.. Perchè per combattere bisogna essere forti fisicamente e mentalmente e sapere contro chi combattere..Quei cittadini..scusate!Volevo dire quei viaggiatori!..invece erano troppo &quot;stanchi&quot; per farlo...e quando si è stanchi è più semplice salire su un treno..o lasciarsi coprire dalla carne che inizare una battaglia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla stazione&#8230;incontri, addii&#8230;speranze, paure si rincorrono, si affrettano, saltano su treni proiettati verso ignoti futuri.  Man mano che le immagini staccandosi dal testo prendevano foma davanti ai miei occhi, immaginavo questo luogo traboccante di Vita trasformarsi in un cumulo di resti, di avanzi, buoni solo per i vermi e il mio pensiero è volato improvvisamente sulla mia città, Napoli: un cuore pulsante, palpitante, ViVo, che rischia di spegnersi.<br />
Allora mi domando: &#8220;Di chi è la colpa? Chi ha ucciso quegli animali?..Dei bracconieri? o dovrei dire dei cammorristi e dei politici &#8216;inutili&#8217;?&#8221; Sì, la colpa forse è di una società alienata&#8230;ma non vi sembra che oggi si utilizzi un pò troppo questa parola.. a volte anche impropriamente&#8230;alienati erano solo quegli uomini con il camice color turchino strumentalizzati da un ente o meglio da un&#8217;entità superiore che mi ha ricordato molto il &#8220;Big brother&#8221; di George Orwell. E tutti gli altri? Cosa facevano gli altri? Loro non potevano essere alienati! Si fermavano, erano terrorizzati, provavano emozioni, eppure?..Eppure niente!.. Perchè per combattere bisogna essere forti fisicamente e mentalmente e sapere contro chi combattere..Quei cittadini..scusate!Volevo dire quei viaggiatori!..invece erano troppo &#8220;stanchi&#8221; per farlo&#8230;e quando si è stanchi è più semplice salire su un treno..o lasciarsi coprire dalla carne che inizare una battaglia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: 8avio</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-239</link>
		<dc:creator>8avio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 13:35:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-239</guid>
		<description>Cb metti in luce un difetto non da poco, non riuscire ad esprimersi è una grave pecca per un uomo, figurarsi poi per uno scrittore che a questo vota, se non tutta la vita, una parte di essa.
Tuttavia è da dire che in questo mio non è presente nessun intento comunicativo eccettuato un certo disagio, lato che è stato colto da molti lettori.
Ribadisco che non ho riflettuto sul messaggio da inviare nel momento della scrittura, ho semplicemente disegnato una visione.
Le molte interpretazioni derivate da questa visione sono per me motivo di gioia, qesto era il mio intento, facendo perno su un quadro non meglio definito, esortare lo spettatore a spectare un pò se stesso, sfidarlo a trarne fuori qualcosa.
Con immutata simpatia
 Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cb metti in luce un difetto non da poco, non riuscire ad esprimersi è una grave pecca per un uomo, figurarsi poi per uno scrittore che a questo vota, se non tutta la vita, una parte di essa.<br />
Tuttavia è da dire che in questo mio non è presente nessun intento comunicativo eccettuato un certo disagio, lato che è stato colto da molti lettori.<br />
Ribadisco che non ho riflettuto sul messaggio da inviare nel momento della scrittura, ho semplicemente disegnato una visione.<br />
Le molte interpretazioni derivate da questa visione sono per me motivo di gioia, qesto era il mio intento, facendo perno su un quadro non meglio definito, esortare lo spettatore a spectare un pò se stesso, sfidarlo a trarne fuori qualcosa.<br />
Con immutata simpatia<br />
 Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cb</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-236</link>
		<dc:creator>cb</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 11:23:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-236</guid>
		<description>Quando ho avuto la fortuna di leggere questo racconto, sarà stato per la lettura infernale di quei giorni, ho pensato: nazisti, ebrei, babi yar. 
Ognuno, qui, ha avuto la propria visione, perfino l&#039;autore. Voglio essere antipatico e porre un problema: questa capacità polinterpretativa non può derivare dall&#039;incapacità di chi scrive di essere preciso, di saper usare i moduli giusti per ciò che vuole dire? Non è che si corre il rischio di confondere un difetto con una virtù?

cb</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ho avuto la fortuna di leggere questo racconto, sarà stato per la lettura infernale di quei giorni, ho pensato: nazisti, ebrei, babi yar.<br />
Ognuno, qui, ha avuto la propria visione, perfino l&#8217;autore. Voglio essere antipatico e porre un problema: questa capacità polinterpretativa non può derivare dall&#8217;incapacità di chi scrive di essere preciso, di saper usare i moduli giusti per ciò che vuole dire? Non è che si corre il rischio di confondere un difetto con una virtù?</p>
<p>cb</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: 8avio</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-235</link>
		<dc:creator>8avio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 10:12:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-235</guid>
		<description>Quando ho tracciato sul mio taccuino le parole che avete letto l&#039;ho fatto di getto senza alcuna riflessione; solo alcuni giorni dopo la mia testa vi è tornata e ho letto in quel che ho scritto alcune cose, ovviamente distanti dal fatto narrato.
Sono soddisfatto dall&#039;essere riuscito a dare a voi uno spunto e magari in seguito posterò quello che a me è parso quel che ho scritto. 
Buon Proseguimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ho tracciato sul mio taccuino le parole che avete letto l&#8217;ho fatto di getto senza alcuna riflessione; solo alcuni giorni dopo la mia testa vi è tornata e ho letto in quel che ho scritto alcune cose, ovviamente distanti dal fatto narrato.<br />
Sono soddisfatto dall&#8217;essere riuscito a dare a voi uno spunto e magari in seguito posterò quello che a me è parso quel che ho scritto.<br />
Buon Proseguimento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Omunculus</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-232</link>
		<dc:creator>Omunculus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 22:52:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-232</guid>
		<description>non sono sicuro di aver colto bene tutti i simboli però quelli più salienti secondo me sono.

La stazione:luogo di passaggio per eccellenza

i camici azzurri: lavoratori alienati

cavalli morti: i cavalli sono animali selvatici, liberi, io li accosterei ai sentimenti umani, morti perchè repressi

spirale:è un cerchio che si allarga progressivamente, (è buffo ma un pò di tempo fa avevo pensato che questo è il simbolo migliore per rappresentare la crescita spirituale di un individuo)

la situazione è tutt&#039;altro che reale, sembra un quadro espressionista se non addirittura surrealista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non sono sicuro di aver colto bene tutti i simboli però quelli più salienti secondo me sono.</p>
<p>La stazione:luogo di passaggio per eccellenza</p>
<p>i camici azzurri: lavoratori alienati</p>
<p>cavalli morti: i cavalli sono animali selvatici, liberi, io li accosterei ai sentimenti umani, morti perchè repressi</p>
<p>spirale:è un cerchio che si allarga progressivamente, (è buffo ma un pò di tempo fa avevo pensato che questo è il simbolo migliore per rappresentare la crescita spirituale di un individuo)</p>
<p>la situazione è tutt&#8217;altro che reale, sembra un quadro espressionista se non addirittura surrealista.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: almond</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-225</link>
		<dc:creator>almond</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 17:39:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-225</guid>
		<description>non mi convince, lo scenario troppo crudo adombra completamente le emozioni dei viaggiatori che penso siano la cosa più importante.La meraviglia e il brusio poi mi sembrano parole troppo fiabesche per un racconto la cui simbologia dovrebbe rappresentare una situazione reale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non mi convince, lo scenario troppo crudo adombra completamente le emozioni dei viaggiatori che penso siano la cosa più importante.La meraviglia e il brusio poi mi sembrano parole troppo fiabesche per un racconto la cui simbologia dovrebbe rappresentare una situazione reale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: 8avio</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-224</link>
		<dc:creator>8avio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 17:11:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-224</guid>
		<description>io sarei la mosca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sarei la mosca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ilaria</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-222</link>
		<dc:creator>ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 16:07:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-222</guid>
		<description>Eppure l&#039;assurdo e la rassegnazione ancora non la spuntano. Nella stazione che dipingi c&#039;è ancora lo spazio per un &quot;brusio stupito&quot;. Tu continueresti a stupirti davanti ad uno spettacolo simile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eppure l&#8217;assurdo e la rassegnazione ancora non la spuntano. Nella stazione che dipingi c&#8217;è ancora lo spazio per un &#8220;brusio stupito&#8221;. Tu continueresti a stupirti davanti ad uno spettacolo simile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Omunculus</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/03/28/alla-stazione/#comment-216</link>
		<dc:creator>Omunculus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 13:38:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://linutile.wordpress.com/?p=198#comment-216</guid>
		<description>un quadro surrealista d&#039;impatto violento. credo che pirciulina abbia centrato il messaggio. una nota sulla conclusione molto d&#039;effetto &quot;si stendevano, lasciandosi poi ricoprire dalla carne&quot;...esprime in pieno il senso di abbandono che regna sovrano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un quadro surrealista d&#8217;impatto violento. credo che pirciulina abbia centrato il messaggio. una nota sulla conclusione molto d&#8217;effetto &#8220;si stendevano, lasciandosi poi ricoprire dalla carne&#8221;&#8230;esprime in pieno il senso di abbandono che regna sovrano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
