Wile E. Coyote vince la battaglia legale contro la Warner Bros

Da Daniele Luttazzi, Lepidezze Postribolari, 2007

Wile E. Coyote, il celeberrimo attore di cartoni animati, ha vinto la battaglia legale per il riconoscimento dei danni subiti in quarant’anni di incidenti sui set della Warner Bros . La svolta del processo, uno dei più lunghi della storia di Hollywood, è maturata in seguito alle testimonianze cruciali di altre star della Warner Bros, anch’esse coinvolte in incidenti durante le riprese dei cartoni animati Looney Toones: Gatto Silvestro, Elmer Fudd e Foghorn Leghorn. Al signor Coyote andranno cinquecentocinquanta milioni di dollari per: “reiterata esposizione al pericolo e incidenti continui causati da negligenza colposa”. Il Signor Coyote ha citato in giudizio Warner Bros., Looney tunes e la ditta di gingilli ACME Co.:tutt’e tre potrebbero adesso esere denunciate dalle altre star che subirono le stesse vessazioni.

L’avvocato del signor Coyote, Fessler Dordz, ha ringraziato, a nome del cliente, i giudici e la giuria. “Dopo quasi mezzo secolo di schiacciamenti sotto incudini, dinamite esplosa in faccia e cadute continue nei canyon, cinquecentocinquanta milioni di dollari sono la giusta ricompensa.
Il nostro caso ha dimostrato che la Warner Bros. Ignorò deliberatamente anche le più elementari norme di sicurezza. Per esempio, quando al signor Coyote veniva chiesto di cadere da un ciglio nel burrone sottostante, non veniva mai allestita una rete di protezione. Al massimo gli si mettevano a disposizione un trampolino o una molla gigante, che però non facevano che catapultarlo su, contro lo spuntone di roccia da cui era caduto, il quale invariabilmente si spezzava; e quando il mio cliente, tornato giù col solito fischio da picchiata, si schiantava al suolo, lo spezzone di roccia arrivava subito dopo a spiaccicarlo definitivamente o a trasformarlo in una fisarmonica. Da parte dello studio, un trattamento criminale. Anche la ACME Co. È ugualmente colpevole dei danni subiti dal mio cliente in quanto i loro prodotti erano sempre difettosi. La loro dinamite gli esplodeva sempre in mano, bruciacchiandolo o riducendolo a un mucchietto di cenere; i loro pattini a rotelle con retrorazzi avevano dispositivi frenanti insufficienti o inesistenti, per colpa dei quali il mio cliente finiva sempre o contro la mesa o contro pannelli stradali, che attraversava lasciando la proprio silhouette; e dalla loro vernice nera dipinta sulla roccia per simulare una galleria uscivano sempre treni veriche gli passavano sopra. Col giudizio di oggi, il mio cliente può gettarsi alle spalle gli incubi del passato e godersi il meritato riposo.”

Il signor Road Runner, collega di Wile E. Coyote e suo arcinemico sullo schermo, raggiunto dai giornalisti nella sua villa di Los Angeles ha preferito non rispondere, limitandosi a dire:-Beep beep!- prima di fare la lingua e sfrecciare via in una nuvola di polvere.

4 Risposte a “Wile E. Coyote vince la battaglia legale contro la Warner Bros”


  1. 1 betta 29 Febbraio, 2008 alle 1:19 pm

    salvate wile coyote, così adesso con questo risarcimento potrà offrirmi una cena…(non a base di dinamite, spero!)

    e l’ape maga e la sua ricerca della mamma? com’è che non la trovava mai?
    blog.mammenellarete.it

    bt

  2. 2 Meursault 6 Maggio, 2008 alle 1:39 pm

    Grandissimo Luttazzi!


  1. 1 CO.CO.PRO: QUANDO È LEGALE E QUANDO NON LO È » CV LAVORO Trackback su 6 Maggio, 2008 alle 12:58 pm

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