di Ilaria Mariano
Cosa rimane quando
ti perdo? Quando ti perdo
dentro di me, tu
che sei me
e sei il mondo.
Cosa guardano gli occhi
e cosa tinge la voce
se io non sono?
Non sono nella mia lacrima
non sono nella mia mano
sono dentro di me
ma nascosta, dispersa,
ci sono invano.
I limiti restano netti,
la realtà non si apre, giace
uniforme il pensiero,
non brama, si posa e
tace. In qualche posto
cesserà pure il cielo e
il buio è assenza di luce,
la notte mi avvolge
senza mistero.
Il mondo non s’increspa e
l’onda non travolge
né accarezza se
il tuo respiro
le nega la vita,
se la nega a me.
Se tu ti posi, che cosa resta,
se non parla più il tuo silenzio, se
tace il tuo senso profondo,
se non mi parla, se non brilla più.
Se io ti perdo, che cosa resta?
Tu che sei Tutto ed
in tutto sei
vita, sei fede e
respiri dentro di me.
Tu che sei me
ma non mi appartieni e
respiri,
respiri in tutto,
ed in tutto
sei Me.





questa è poesia,solo una donna poteva scrivere questo!
Con ritardo, ma ecco la mia lacrima…
Sono convinto che non solo i miei occhi abbian pianto leggendo le tue parole.
Grazie I.