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	<title>Commenti a: Derive</title>
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		<title>Di: V. Birra</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/02/17/derive/#comment-3</link>
		<dc:creator>V. Birra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 17:22:20 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Non sono più Io&quot; non equivale a &quot;Non sono più&quot;

Non hai lavorato di fantasia ma hai centrato in pieno il senso.
Se(noi esseri umani) siamo tutti naufraghi senza bussola, le stelle sono essenziali per garantire un minimo di orientamento e allo stesso tempo &quot;vincolano&quot; l&#039;andamento della navigazione. Una notte vuota di stelle può farci cadere in quell&#039;angoscia tipica di chi si è perso. Ma l&#039;orientarsi è un&#039;attitudine prettamente &quot;umana&quot; e nella volontà di trascendere questa condizione la mancanza di stelle, vincoli rilucenti, è solo un nuovo passo verso quell&#039; &quot;altro&quot; a cui aspiriamo. Grazie e alla prossima, ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non sono più Io&#8221; non equivale a &#8220;Non sono più&#8221;</p>
<p>Non hai lavorato di fantasia ma hai centrato in pieno il senso.<br />
Se(noi esseri umani) siamo tutti naufraghi senza bussola, le stelle sono essenziali per garantire un minimo di orientamento e allo stesso tempo &#8220;vincolano&#8221; l&#8217;andamento della navigazione. Una notte vuota di stelle può farci cadere in quell&#8217;angoscia tipica di chi si è perso. Ma l&#8217;orientarsi è un&#8217;attitudine prettamente &#8220;umana&#8221; e nella volontà di trascendere questa condizione la mancanza di stelle, vincoli rilucenti, è solo un nuovo passo verso quell&#8217; &#8220;altro&#8221; a cui aspiriamo. Grazie e alla prossima, ciao</p>
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		<title>Di: Ilaria</title>
		<link>http://linutile.wordpress.com/2008/02/17/derive/#comment-2</link>
		<dc:creator>Ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 13:46:31 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Nei miei limiti desidero immergermi, per vanificarli, vanificarmi&quot;: mi piace scomporre i testi e soffermarmi su singole parti, questa frase è messa in evidenza e mi pare che riassuma il &quot;sugo&quot; della questione. Mi ha colpito e l&#039;ho riletta più volte: vanificare i miei limiti quindi vanificare me stesso. Se i miei limiti non sono più, allora non sono più Io. Si potrebbe aggiungere che &quot;non sono più Io&quot; non equivale a &quot;io non sono più&quot; ma non lavoriamo di fantasia...limitiamoci a contemplare gli effetti di questa dissoluzione, o meglio &quot;vanificazione&quot; (bel verbo, originale ed espressivo), nell&#039; immagine del navigatore che non si accontenta di disporre delle immensità del mare aperto ma anela a perdersi totalmente in esse, spingendosi a rifiutare fino al più &quot;largo&quot; dei suoi limiti: le stelle. Un navigatore, insomma, un po&#039; naufrago. Bel &quot;frammento&quot;, complimenti. Alla prossima.
   Ilaria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nei miei limiti desidero immergermi, per vanificarli, vanificarmi&#8221;: mi piace scomporre i testi e soffermarmi su singole parti, questa frase è messa in evidenza e mi pare che riassuma il &#8220;sugo&#8221; della questione. Mi ha colpito e l&#8217;ho riletta più volte: vanificare i miei limiti quindi vanificare me stesso. Se i miei limiti non sono più, allora non sono più Io. Si potrebbe aggiungere che &#8220;non sono più Io&#8221; non equivale a &#8220;io non sono più&#8221; ma non lavoriamo di fantasia&#8230;limitiamoci a contemplare gli effetti di questa dissoluzione, o meglio &#8220;vanificazione&#8221; (bel verbo, originale ed espressivo), nell&#8217; immagine del navigatore che non si accontenta di disporre delle immensità del mare aperto ma anela a perdersi totalmente in esse, spingendosi a rifiutare fino al più &#8220;largo&#8221; dei suoi limiti: le stelle. Un navigatore, insomma, un po&#8217; naufrago. Bel &#8220;frammento&#8221;, complimenti. Alla prossima.<br />
   Ilaria</p>
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